Elezioni RSU: partecipazione dei dipendenti a tempo determinato

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Care colleghe e cari colleghi,

nonostante l’impegno e la voglia di portare un cambiamento nelle rsu come rappresentante dei lavoratori a tempo determinato assunti in ateneo, vi comunico che non sarà possibile votare per me perché il mio nominativo non è più presente nella lista dei candidati alle prossime elezioni RSU.

La segnalazione alla commissione elettorale presentata da parte di alcuni esponenti di altre liste è legittima: il regolamento per le elezioni RSU indica la possibilità per i dipendenti a tempo determinato di candidarsi a rappresentanti sindacali soltanto nel caso in cui il contratto abbia una durata complessiva di almeno 12 mesi a partire dalla data di costituzione delle rsu stesse. Il mio contratto, seppure con possibilità di proroghe, scadrà prima di questo termine.

Riconosco la mia responsabilità nel non aver prestato adeguata attenzione a questo quando decisi di candidarmi.  Allo stato attuale,tuttavia, soltanto 2 dei 137 precari in ateneo avrebbero avuto i requisiti per candidarsi, perché nella gran parte dei casi nella nostra Università il termine del contratto a tempo determinato è legato a alle scadenze dei progetti  seguiti dalle diverse strutture e non dipende, se non in minima parte, dalla volontà della struttura stessa che ci offre l’opportunità lavorativa.

Il mio pensiero è che difficilmente, con questa regolamentazione, vedremo in futuro un precario seduto a quei tavoli con la possibilità di discutere assieme  all’amministrazione le problematiche del personale e i miglioramenti apportabili e mi auguro che si arrivi a riflettere sulle possibilità di allargare la partecipazione.

Detto questo, continuerò a lavorare con la lista FLC CGIL che sostengo, sapendo che i miei colleghi stanno prendendo a cuore la causa del precariato in ateneo e stanno lavorando per migliorare alcuni aspetti fondamentali della vita lavorativa di tutti i dipendenti (l’avvio delle progressioni orizzontali, la chiarezza nelle valutazioni, maggiore trasparenza su incarichi e organizzazione del lavoro ed altro).

Non escludiamoci dalla possibilità di partecipare al cambiamento, dal 3 al 5 marzo andiamo a votare e votiamo FLC CGIL.

Coralba