I temuti effetti dell’irresponsabilità: e intanto il personale non prende l’IMA

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Ci preoccupa non poco l’ondata di irresponsabilità che sta investendo il nostro Ateneo nel campo del rispetto dei diritti dei lavoratori: da una parte alcune organizzazioni sindacali (vecchie e nuove) che del loro personalismo ne hanno fatto una bandiera, e dall’altra parte un’Amministrazione che non riesce a rispettare la parola data.
I fatti: da gennaio l’acconto IMA non viene pagato agli aventi diritto. Ciò a dispetto NON del Protocollo d’Intesa n.1/2014 (sottoscritto da TUTTI i delegati RSU e da TUTTE le organizzazioni sindacali ma che però terminava i suoi effetti il 31 dicembre 2014) ma dalla mancanza di un nuovo Accordo che ne definisca criteri e modalità per l’anno 2015.
Grazie all’irresponsabilità di una parte della delegazione sindacale (CISL-CONFSAL SNALS- CISAL), che prima abbandona il tavolo di contrattazione e poi abbaia e si stupisce perché non vengono messi in pagamento quanto spetta al PTA, e grazie all’Amministrazione che, vivendo sempre nell’incertezza se fare Accordi con la sola parte sindacale sempre presente al tavolo, non riesce a rispettare la parola data, il risultato com’era prevedibile è che l’IMA è stata sospesa…
Invitiamo il personale a riflettere bene su questo episodio.
Il PTA ha la possibilità di mettere la parola fine a questa situazione paradossale, partecipando in massa alle prossime elezioni per il rinnovo della RSU e dando il voto ai candidati delle liste FLC-CGIL e UIL-RUA: questa è l’unica garanzia per poter trattare con forza e serietà con l’Amministrazione e portare a casa il risultato migliore possibile.
Vi invitiamo, nel vostro interesse, a non dare ancora spazio ai vecchi e nuovi venditori di fumo, poco interessati a risolvere concretamente i problemi della categoria

Flc-Cgil Tiziano Bresolin – Uil-Rua Luca Francescon